Nata come noioso viaggio-studio per Franco, con una total immersione di inglese (dopo 8 ore al giorno di applicazione ha finalmente scoperto i misteri della lingua..) si è rivelata invece una splendida vacanza in stile disneyano: soggiorno in una vera country house del XVIII secolo ai confini tra Galles ed Inghilterra, tempo libero sufficiente per visitare la regione a piedi, in bici, a cavallo, dal Montgomeryshire alla costa gallese.
Campagna, castelli, scogliere sull'Oceano, fortezze romane, fiumi e ruscelli, cancelli sempre dipinti di fresco dove ti aspettavi si affacciasse Nonna Papera, foreste dove da un momento all'altro poteva sbucare Re Artù.
Ecco perchè Carlo tiene tanto alla corona di principe di Galles!
E poi, civile: si, un paese decisamente civile.La civiltà si misura dagli sforzi che si fanno per mantenere le proprie ricchezze naturali, conservare le tradizioni senza chiudersi al progresso.
Ogni casa ha almeno un cane e un gatto, a volte un cavallo; almeno un angolo fiorito e un fazzoletto di orto.
Una chicca: per la raccolta differenziata c'è un'organizzazione che per noi è fantascienza: solo per il vetro ci sono 4 cassonetti diversi: uno per il vetro chiaro, uno per quello marrone, per quello verde, per quello blu. Non ci sono sanzioni se "sbagli", ma se ti vedono mischiare le lattine di Coca Cola con la bottiglia della birra.. uno sguardo di disapprovazione pesa di più di una multa di 100 €!
p.s. I proprietari/insegnanti della scuola avevano una labrador, Sophie. Quando, tornati in Italia, il nostro veterinario ci ha fatto vedere 11 cuccioli appena nati...non abbiamo esitato molto, forse era un segno del destino. Così è iniziata la nostra avventura con Clarence.