"La terra è benigna, mite, amorevole, sempre pronta a servire gli uomini; coltivata, quante cose produce, quante ne dona spontaneamente, quanti profumi e sapori e succhi ed effetti e colori ci offre; con quanta lealtà ci restituisce i tesori che le affidiamo..." Plinio, Naturalis Historia.
Avendo la fortuna di vivere nel verde, sia in città che fuori, una delle nostre avventure è stata e sarà quella di proteggere e conservare la natura, cominciando a difenderla già nei nostri orti-giardini.
Conoscendola, ovviamente, per amarla di più , osservando l'alternarsi delle stagioni, guardando con occhio bambino la rondine che torna a fare il nido, il bulbo secco che improvvisamente regala una macchia gialla, il basilico che spunta dal solco, la ciliegia che prende il posto del fiore....
Con il massimo rispetto.
In Primavera i primi risultati : fioriscono le bulbose che abbiamo interrato in autunno, + o - per Ognissanti: crochi, giacinti, narcisi, tulipani, iris.Nascono spontanee margherite e violette, il primo giallo dopo il freddo spunta dalla forstizia, esplode l'azzurro del glicine e del lillà, il bianco della spirea e del gelsomino officinale, seguiranno con calma le peonie e le prime rose, la clematide e poi..cambierà il turno..metteremo a dimora le piantine delle stagionali, sistemeremo i gerani, sostituiremo i bulbi a fioritura primaverile (che metteremo a riposo nella paglia in attesa del prossimo autunno) con quelli estivi (dalie, gladioli..) aspettando un altro azzurro ed un altro profumo, quello della lavanda...
Giugno: i gerani sono enormi macchie di colore; il caprifoglio ci regala serate profumatissime insieme al rincospermo (+ noto come finto gelsomino); le farfalle (per fortuna ci sono, vuol dire che l'aria è poco inquinata) sono attratte dalla prima fioritura della buddleja.La passiflora ha già invaso i graticci (a Roma mi fiorisce praticamente tutto l'anno..).Sulle bordure e nelle ciotole fanno bella mostra i cuscinetti bianchi e blu dell'alisso e della lobelia. Il glicine fa una seconda, rada ma profumata, fioritura estiva. Le petunie dopo il tramonto ci ricordano l'odore delle aiuole sul lungomare (a proposito: quella profumata è la blu...).
In tutta questa esplosione di colori e profumi, purtoppo c'è qualcosa di "nero"...le formiche...non volendo però utilizzare insetticidi classici, uno dei validi rimedi della nonna è tappare le tane con batuffoli di ovatta imbevuti di alcool denaturato.Funziona.
Luglio: E' fiorita l'ipomea..un fiore "vecchio"..
Avevamo trovato un vasetto in un vivaio che ripropone i fiori ...di una volta.Anche con il caldo, sta facendo la sua figura, con la corolla che si apre di mattina e si chiude al tramonto.La bignonia grandiflora si è arrampicata fin sotto il portico e anche se la fioritura quest'anno per via del caldo è un po' rallentata, è maestosa.Stanno per sbocciare le dalie, purtoppo le annuali (lobelia, alisso estc.) stanno soffrendo.Non credo che finiranno l'estate...