La nostra "seconda Africa".
Diversa dalla prima, diversa dalle successive...
Il cuore comincia ad accelerare alle cascate Victoria, "Mosi oa tunya", il fumo che tuona:lo vedi da lontano il vapore che sale.Qualsiasi concetto di grandezza, non rende l'idea...
Lasciati i confini di Zambia e Zimbabwe, il benvenuto del primo lodge del Botswana, oltre che ai consueti asciugamani caldi e profumati, è una piccola Moleskine, la " Checklist": mammiferi, uccelli, rettili e anfibi, pesci, alberi, piante grasse e acquatiche, fiori, e.."other species". Non li abbiamo contati, ma ne sono elencati moltissimi...accanto al nome , un quadratino, da contrassegnare in caso di fortunato incontro, con l'aiuto dei rangers. Questo è stato il nostro viaggio in Botswana: abbiamo reso reale quello che avevamo immaginato con la fantasia , con le letture o i documentari: di "crocette" ne abbiamo messe tantissime sulla nostra checklist, ma soprattutto abbiamo potuto osservare "dal vivo" il gioco di sottili equilibri che regolano questo mondo misterioso e affascinante.
Delta dell'Okawango (dove Dio ha dimenticato di separare la terra dalle acque..), riserva Moremi: quando sei sul mokoro il primo "rumore" che senti è il fruscio della barca tra le ninfee, poco più in là lo spruzzo di un ippopotamo, ancora avanti lo schizzo di un coccodrillo...il frullio d'ali del martin pescatore..il richiamo della gru..non parla nessuno, sembra anche fuori luogo lo scatto leggero della fotocamera..
E il fascino di questo fiume aumenta con il suo mistero: non sfocia nel mare...ma si disperde nel deserto del Kalahari...
Parco Chobe: un'ammucchiata di elefanti, ippopotami, coccodrilli...a destra una leonessa con i cuccioli , avanti, maestoso, un ghepardo solitario, pipistrelloni appesi ai rami delle acacie, una lunga teoria di antilopi, gazzelle, giraffe; bufali che sguazzano nell'acquitrinio.
Abbiamo sognato? No, il virus del mal d'Africa si è assolutamente rafforzato, e non vogliamo neanche sapere se esistono gli anticorpi...